Scene di ordinaria quotidianità che non hanno nessun fascino né niente di specialmente accattivante nella concreta routine della vita.
Nonostante ciò, se mi fermo ad osservare le scene ed i dettagli che le compongono, una serie infinitamente piccola di particolari iridescenti mi zampilla davanti agli occhi e crea un universo di punti colorati, nella pagina grigia del vivere quotidiano.
Il poetico, il sublime, l'elegiaco è il nettare di cui la nostra anima è assetata, grazie ad esso possiamo recuperare in ogni momento la potenzialità infinita del nostro essere, lo splendore primigenio, l'energia pura e indistruttibile che deriva dall'essere parte di un unico cosmo in continua e perfetta armonia.
A noi la sfida d'imparare a leggere.